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Progetto Alabastro Sonoro: Le Mie Motivazioni (di Giorgio Pecchioni)
[English translation]

 

Sono un artigiano dell'Alabastro e dopo oltre venti anni di lavoro, passione ed esperienza ho voluto sfidare questa pietra e provare a far suonare l’Alabastro.

Nel 2000 Walter Maioli mi ha proposto di realizzare un flauto in alabastro che avesse le caratteristiche estetiche del flautista traverso del basso-rilievo in pietra di Urna Cineraria Etrusca del II Secolo a.C. Antiquarium dell'Ipogeo dei Volumni - Perugia.

Il flautista traverso raffigurato sull'urna, appartenente alla Soprintendenza Archeologica dell'Umbria, è una delle prime raffigurazioni di flautista traverso, è stato la musa ispiratrice per la costruzione di tutti gli strumenti in alabastro che ho realizzato.

Ha inizio così uno studio sonoro su strumenti a fiato in pietra e di liuteria applicata ad un nuovo materiale, l'Alabastro.

Walter Maioli, organologo, interpreta musiche suggestive con il flauto traverso in Alabastro a sei fori ed ha aggiunto questo strumento in pietra al suo vasto repertorio di strumenti musicali antichi.

Vista la particolare sonorità espressiva dell'alabastro, si è avvicinato a questo progetto un'altro flautista Rossano Munaretto di Biella, ed insieme abbiamo realizzato un flauto traverso di inspirazione etrusca a quattro fori. Rossano suona il flauto traverso, trasmettendo con la sua musica misteriose armonie. Ha pubblicato uno studio sul Flauto in alabastro di ispirazione Etrusca nel libro ”Il flauto in Italia” a cura di Claudio Paradiso, Istituto Poligrafico Zecca dello Stato, Ministero dei Beni e Attività dello Stato.

Ho continuato questo studio, costruendo un vasto repertorio di strumenti musicali in Alabastro, proponendo ed accettando nuove sfide verso la pietra e le sue sonorità.

I miei strumenti seguono precise leggi acustiche che, in termini di realizzazione, richiedono un'attenta maestria artigianale unita ad una precisa conoscenza musicale.

Questo lavoro di riassunto evocativo, vuole essere un elogio diretto alla valorizzazione di ogni persona che ha partecipato e partecipa al progetto dell’”Alabastro Sonoro”, potendo così permettere la creazione di una nuova espressione musicale. Si è aggiunta una voce nuova alla musica: la Sonorità dell’Alabastro.

Nel 2001 ho conosciuto e coinvolto nel progetto il Maestro Marco Giaccaria, musicista e compositore oltre che grande amico e webmaster: dopo anni di esperienza nella costruzione di flauti traversi intonati su scala temperata, Marco Giaccaria suona in concerto ed incide brani con questi flauti.

Nello stesso anno si è unito al progetto Alabastro Sonoro David Dainelli, musicista e artista Volterrano che si esprime sia con tecniche scultoree che composizioni musicali. Con la preziosa collaborazione di David Dainelli ho realizzato la maggior parte dei prototipi di strumenti musicali in alabastro, come flauti diritti in diverse tonalità, Litofoni, Ocarine, Flauti di Pan, Chitarre elettriche e Basso elettrico.

Ho realizzato per l’amico Stefano Toncelli una chitarra unica nel suo genere, “Tonce” suona con Antonio Bartalozzi in “Maniscalco Maldestro” ottima musica Rock.

Con Ivano Ascari ho realizzato l’unica Tromba naturale in Sib, ci esegue ottima musica.

Nel 2003 si è unito al progetto Alabastro Sonoro il musicista e amico Daniele Picchi; con grande passione ha collaborato con me nella realizzazione dei prototipi di fusti per rullanti in alabastro; Daniele suona il suo rullante in concerto con il suo gruppo ”Sticky Fingers” nell’ambito del 3° Simposio Internazionale di Scultura in Alabastro organizzato dall’Associazione AISA Piazza S. Giovanni a Volterra, Settembre 2006.

Nello stesso anno entro a far parte dell’Associazione “Arte in Bottega”.

Ho la fortuna di conoscere Luigi Tronci, presidente della UFIP, ho il piacere di usare piatti UFIP.

In questi anni ho avuto una grande soddisfazione personale che è quella di vedere e sentire suonare i miei strumenti in alabastro anche da grandi musicisti che hanno apprezzato la loro bellezza estetica e soprattutto l'intonazione e le qualità espressivo-sonore.

Pedro Eustache: ha quattro flauti in alabastro, usati fra l'altro nella colonna sonora di “The Village” film uscito nel 2006 regia di M. Night Shyamalan's, compositore musicale James Newton-Howard.

Ian Anderson e Andrea Griminelli: durante un loro concerto hanno dedicato la loro attenzione al Progetto Alabastro Sonoro e suonato i miei flauti traversi al CariSport di Cesena il 27 Settembre 2002, “Da Bach ai Jethro Tull”.

Anche Sting ha il suo flauto traverso in alabastro.

Franco Battiato ne possiede uno donato dall’Associazione culturale Volterra, Teatro Romano Estate 2007 per Simone Migliorini.

Tullio De Piscopo: ha un rullante in alabastro (snare-drum 14”); gli è stato regalato dal suo amico Luigi Tronci nel Giugno del 2007. Ho conosciuto Tullio nel Settembre 2007 durante un suo concerto per beneficenza al Teatro Goldoni di Livorno con Leandro Bartorelli e la Paul Moss Band

Il 14 Maggio 2008: Suggs, il cantante dei Madness, ha dedicato una puntata del suo Programma televisivo “Suggs’ Italian Job” ed è trasmesso su SKY ART Inghilterra e Ireland. Compagnia di produzione Wavelength Films. Hanno girato delle riprese in laboratorio registrando alcune fasi di lavorazione e registrato una performance musicale “One Step Beyond” con strumenti in Alabastro, davanti a Opus Artis con Marco Giaccaria, David Dainelli, Marzio Del Testa, Stefano Toncelli, Antonio Bartalozzi, Leandro Bartorelli e lo stesso Suggs.

Nel maggio 2008 Leandro Bartorelli, grande batterista, suona in concerto con il primo prototipo di batteria in alabastro.(Il video disponibile su YouTube)

8 Agosto 2008: Claudio Lodati, Marco Giaccaria, Dario Bruna e Enzo Mesiti, quartetto denominato “Ensemble dell’Alabastro Sonoro”, hanno suonato gli strumenti in alabastro a VOLTERRA JAZZ 2008, in una serata speciale in Piazza Dei Priori, grazie alla Scuola di Musica Città di Volterra e Associazione Volterra Jazz e le foto uniche del GIAN di Volterra e di Giacomo Saviozzi.

15 Novembre 2008 nell’ambito di una serata al Persio Flacco di Volterra, ArteinBottega ha presentato il Libro “Il Flauto in Italia” a cura di Claudio Paradiso con lo studio condotto da Rossano Munaretto, intervento musicale con Flauto in Alabastro di inspirazione Etrusca e Flauto a Becco in do4 con musiche moderne, una eccellente dimostrazione delle svariate possibilità sonore degli strumenti in Alabastro. Sempre nella serata ottima esibizione della Paul Moss Band (Paul Moss: voce e chitarra elettrica; Leandro Bartorelli: percussioni e batteria; Fabrizio Favini: basso elettrico; Gianluca Fastame: tastiere; Michele Cuccuini: chitarra elettrica).

Vorrei ringraziare tutti i musicisti che partecipano o hanno partecipato ai concerti con gli strumenti in Alabastro.

Vorrei inoltre ringraziare:

  • Comune di Volterra
  • Scuola di Musica Città di Volterra
  • Associazione Arte in Bottega
  • Associazione Accademia degli Etruschi di Bibbona
  • Associazione GIAN (Gruppo italiano amici della natura) di Volterra
  • Luigi Tronci e la UFIP

Dedico questo lavoro ai miei figli Igor e Asia.

Giorgio Pecchioni